• News
  • TERME, UN TUFFO NELLO STILE

TERME, UN TUFFO NELLO STILE

03.12.2015

Prendersi un momento per sé è la maniera migliore per farsi un regalo rigenerante. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: SPA, saune e bagni turchi fioriscono in ogni città grande e piccola.

E se invece vi andasse di godere delle piacevolezze dei grandi impianti, non c’è che da scegliere la meta: l’Italia è piena di bellissime terme.

Difficile però scegliere le più particolari o quelle più eleganti; anche a livello europeo la scelta è ardua. L’unica maniera sarebbe quella di fare un giro per schiarirsi le idee … e se vorrete seguire alcuni nostri consigli, non resterete delusi!

A Salsomaggiore assolutamente da sperimentare sono le terme liberty del Palazzo Terme Berzieri. Il grande edificio in art decò, datato 1923, fu dedicato al medico Lorenzo Berzieri che per primo compì studi sistematici sulle proprietà delle acque.

I motivi orientaleggianti si devono all’esperienza che l’artista, Galileo Chini, sperimentò in Siam. L’interno è bello e ricco come il foyer di un teatro: ornamenti di marmo, pitture parietali e stucchi.

Tutto l’impianto si è visto attribuire addirittura letture occulte ed esoteriche, perché passato alla storia come Tempio: tempio dell’acqua, tempio della primavera, tempio dell’armonia. Aspetti del termalismo gnostico che imperava allora.

Altra nazione, altre terme. Nel cuore del parco termale Lichtentaler Allee si snoda l’arteria artistica e culturale di Baden-Baden.

La fonte, conosciuta fin dai tempi dei romani, al tempo battezzata Aquae Aureliae, rifornisce anche le Friedrichsbad del 1877 e le moderne Caracalla Therme che rendono omaggio all’omonimo imperatore romano.

Nel Friedrichsbad ci si rilassa seguendo l’iter tradizionale del cosiddetto bagno romano-irlandese, una sequenza di docce e bagni in acqua e vapore a varie temperature accompagnata da frizioni e creme curative per la pelle.

Le Caracalla Therme sono invece uno spettacolare complesso di piscine coperte e scoperte in cui la temperatura dell’acqua varia da 18 a 38 gradi, alle quali si aggiungono una grotta, bagni aromatici al vapore e cabine per l’inalazione di acqua sulfurea.

Ma se alle temperature rigide della Germania preferite posti più caldi e impianti un po’ più “selvaggi”, le terme di Kalithea a Rodi fanno al caso vostro.

Qui lo stile è arabeggiante e si snoda in una lussureggiante vegetazione piena di bouganville e pergolati ombrosi. Le sorgenti termali di Kalithea sono famose sin dall’antichità per l’azione benefica sulla salute della loro acqua rosa che sgorga dalle rocce.

L’emozione è quella di fare un bagno nell’antico impianto all’aperto, una sorta di tuffo nella storia, in cui l’immersione avviene ancora nelle stesse vasche di marmo costruite quasi un secolo fa e lasciate incastonate in un paradiso selvaggio.